La miniaturista

Silvia MAZZOLA

Venezia prima metà del Settecento, Aurora Zanon, per sostenere l’economia della sua famiglia, ricama notte e giorno con le sue mani lunghe e affusolate, si riveleranno custodi di un talento artistico eccezionale. Aurora, sotto la guida dell’abate Luigi Fanelli, diviene la più celebre miniaturista della laguna. Vive però l’umiliazione di donna sola, ignorata dalla madre e oltraggiata dall’invidia del suo maestro. Sogna l’amore e fa breccia nel suo cuore Edward Marvell, bellissimo lord inglese, di passaggio a Venezia per il gran tour. Quando la felicità sembra a portata di mano, un groviglio di sospetti, costringerà Aurora ad abbandonare ogni cosa per iniziare una peregrinazione tra le corti di mezza Europa, onorando il suo talento e lottando per affermare la propria indipendenza di donna e di artista.

Silvia Mazzola, storica dell’arte, si dimostra una narratrice finissima e matura, affrescando il ritratto vivo dei colori e profumi di un mondo affascinante e spregiudicato, sospeso tra convenzioni ferree, tentazioni e ci consegna un personaggio moderno che possiede tutti i tormenti delle grandi eroine della letteratura romantica.