Novità dallo scaffale

Narrativa                                   Saggistica

 

La fiamma nel buio

Di Michael Connelly

Un nuovo imperdibile thriller con la coppia di detective più straordinaria che si sia vista sulla pagina scritta da molto, molto tempo a questa parte.

«Michael Connelly è un maestro assoluto» Publishers Weejly

Un caso che lui non può abbandonare. E che solo insieme a lei riuscirà a risolvere.

È un giorno triste, per Harry Bosch, quello del funerale dell’ex poliziotto John Jack Thompson. Un uomo che ha dedicato quarant’anni di vita al LAPD, ma soprattutto un maestro per molti giovani detective alle prime armi. Uno di questi era stato proprio Bosch, che adesso, appoggiato al suo bastone dopo l’operazione al ginocchio che ha subito, osserva da lontano il gruppetto convenuto al cimitero, pensando alle cose che ha imparato da lui. Ad esempio, a capire quando qualcuno sta mentendo durante un interrogatorio. John Jack sapeva riconoscere un bugiardo. Non se n’era mai fatto scappare uno. Ma quando si avvicina a Margaret, la moglie di Thompson, Bosch non si aspetta di scoprire che, anche dalla tomba, John Jack abbia un altro bugiardo da incastrare. Un caso irrisolto di vent’anni prima, l’omicidio di un ragazzo ritrovato senza vita in un vicolo frequentato da spacciatori. Un caso che John Jack si era portato in pensione con sé, trafugando il fascicolo dagli archivi del LAPD. Bosch decide di occuparsene. E c’è una sola persona, dentro la polizia, che può aiutarlo: Renée Ballard. Così, tra un crimine e l’altro del suo turno di notte – “l’ultimo spettacolo”, come lo chiamano i poliziotti losangelini – Renée farà di nuovo coppia con Bosch per riaprire piste sepolte da anni di bugie. Perché tutti i bugiardi, prima o poi, fanno i conti con la verità.

Traduttore: Alfredo Colitto
Editore: Piemme
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 3 marzo 2020

La figlia del peccato

Di Amily Gunnis

Due bambine costrette a separarsi. Un mistero rimasto sepolto per anni. Una sola possibilità di salvezza.

Sussex, 1956. È calata la notte. Al convento di Saint Margaret tutte le luci sono spente e regna il silenzio. Protetta dal buio, Ivy si aggira furtiva per i corridoi. Spera di trovare una via di fuga dalla prigione che le ha tolto il suo unico figlio senza darle nemmeno il tempo di abbracciarlo. Per lei non c’è più possibilità di salvezza, ma forse può ancora aiutare Elvira, l’unica bambina cresciuta tra quelle mura. La piccola ha appena scoperto di avere una sorella gemella e vuole raggiungerla a tutti i costi. Ma scappare da Saint Margaret sembra impossibile. Il convento si fregia di essere una casa di accoglienza per ragazze madri che qui si rifugiano per dare alla luce bambini destinati all’adozione. In realtà, è una fortezza che nasconde oscuri segreti. Un luogo in cui centinaia di giovani donne sono private degli affetti e della libertà, vittime di atrocità di cui nessuno ha mai saputo nulla. Da allora sono passati sessant’anni e tutta la verità su Saint Margaret è ora contenuta in una lettera di Ivy. Poche righe scritte con mano tremante che Samantha, madre single e giornalista in cerca di uno scoop, rinviene per caso in un vecchio armadio della nonna. Non appena le legge, si rende conto di avere per le mani quello che aspetta da tempo: una storia che ha bisogno di essere raccontata. Sa che quel compito spetta a lei. È come se quella lettera l’avesse trovata e le chiedesse di andare fino in fondo perché quell’indagine potrebbe rivelarle particolari sconosciuti del proprio passato. Ma Samantha deve fare in fretta. Il convento sta per essere abbattuto e la verità rischia di restare sepolta sotto le macerie.
Emily Gunnis confeziona un esordio perfetto, ricco di colpi di scena e suspense, che ha conquistato pubblico e critica, balzando in cima alle classifiche e dando il via a un passaparola straordinario. Basato su fatti realmente accaduti in Irlanda tra il diciottesimo e il ventesimo secolo, La figlia del peccato è un romanzo intenso e coinvolgente che ci parla dei sacrifici che una madre è disposta a fare pur di proteggere il proprio figlio.

Traduttore: Elisabetta Valdré
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 20 febbraio 2020

Aria di novità

di Carmen Korn

Dopo Figlie di una nuova era ed È tempo di ricominciare, la trilogia di Carmen Korn trova in questo volume la sua commovente conclusione.

«L’hanno definita la Elena Ferrante della Germania, e non hanno avuto tutti i torti»Romana Petri, «Io Donna»

«La saga della Korn sa immergerci nella Germania del secolo scorso coi suoi traumi oscuri e le sue zone rimosse…»Leonetta Bentivoglio, «Robinson – la Repubblica»

È il 1970 e Henny, che ha «l’età del secolo» ed è concentrata sui preparativi per il suo settantesimo compleanno, chiede divertita all’amica di sempre: «Hai mai tradito tuo marito?». Guardarsi allo specchio è più difficile, ma dentro si sente ancora una ragazzina; perché cos’è il tempo, in fin dei conti? A festeggiare con lei, insieme alle immancabili amiche, al marito e ai figli, ci sarà una nuova generazione appena entrata nell’età adulta: Katja, una fotografa che decide di mettere in secondo piano la sua vita per documentare con le immagini quel che accade nei focolai di guerra sparsi per il mondo; Florentine, modella di fama internazionale tornata a sorpresa ad Amburgo con una notizia che lascerà parenti e amici a bocca aperta; e poi Ruth, giornalista e militante, che fatica a liberarsi dalla travagliata relazione con un uomo violento pericolosamente vicino alle frange più estreme. Fra le tre giovani donne si ricrea lo stretto sodalizio che ha unito le loro madri e nonne e, con grande felicità di Henny, la generazione successiva alla sua porta avanti la tradizione: condivide felicità e sfortune, i momenti insignificanti e quelli importanti. A fare da sfondo, le grandi vicende politiche e sociali degli anni Settanta e Ottanta: la Germania divisa, la guerra in Vietnam, il terrorismo, l’immigrazione; e poi gli scandali della Casa Bianca visti dall’Europa, lo scioglimento del blocco orientale e infine l’evento risolutore per eccellenza: il crollo del Muro nel 1989. Ma prima che la storia intervenga ad abbattere questa barriera, chiudendo un’epoca e aprendone una nuova, le vite delle protagoniste subiranno diversi scossoni.

Traduttore: Manuela Francescon
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 2 marzo 2020

Lettere d’amore da Montmartre

di Nicolas Barreau

Una promessa d’amore. Trentatré lettere nascoste in un posto segreto. Un pizzico di mistero e una grande storia romantica in uno degli angoli più poetici di Parigi.

“Tutti lo amano. I suoi romanzi sono magici. Leggere Nicolas Barreau è come incontrare la propria migliore amica e avere finalmente un po’ di tempo per sé”Nina George

Dopo la scomparsa della moglie Hélène, Julien Azoulay è inconsolabile. Autore di commedie romantiche di successo, si sente beffato dal destino: come potrà più credere nell’amore se l’amore lo ha tradito? E come continuare a inventare storie a lieto fine se ha il cuore spezzato? Ma la saggia Hélène è riuscita a estorcergli una promessa: dovrà scriverle trentatré lettere, una per ogni anno che ha vissuto. Così Julien le racconta delle giornate che è costretto ad affrontare. Del nuovo romanzo che non avanza. Di Parigi che senza di lei non ha più la stessa luce. Del loro figlio di quattro anni, che non vuole più avere un papà triste. Della vicina, nonché migliore amica di Hélène, con la sua gatta Zazie. Hélène è sepolta nel cimitero di Montmartre ed è lì, in uno scomparto segreto ricavato nella lapide, che Julien lascia le sue lettere. Finché, un giorno, spariscono. Julien non crede ai propri occhi. Non ha raccontato a nessuno dell’ultimo desiderio di Hélène e, cosa ancora più strana, per ogni lettera che scompare si materializza una “risposta”: un sasso a forma di cuore, una poesia di Prévert, dei fiori, due biglietti del cinema per l’Orphée di Cocteau… È davvero possibile che l’amore della sua vita gli mandi un segno dal cielo o qualcuno si sta prendendo gioco di lui? E perché?

Traduttore: Monica Pesetti
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 29 agosto 2019

Ragazzo italiano

Di Gian Arturo Ferrari

Proposto per il Premio Strega 2020 da Margaret Mazzantini.

«Troncati i legami con il nido, eliminati in pratica obblighi e doveri, Ninni, con suo intimo stupore, scoprì che rimaneva ed esisteva altro. Esisteva lui.»

La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima Rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l’esplosione di vita della Milano socialdemocratica. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore, che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull’immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all’insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo. Nella storia di Ragazzo italiano si riflette la storia dell’intero Paese, l’asprezza, la povertà, l’ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un’Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale e il futuro è affollato di attese e di promesse. Un’Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle vicende familiari di tanti italiani. Ferrari le restituisce corpo e respiro senza indulgenze e senza compiacimenti, con uno stile cristallino e non di rado crudo, con un timbro di coraggiosa sincerità. Capace di esprimere la freschezza del protagonista e di una moltitudine di personaggi lampeggianti di futuro.

Proposto per il Premio Strega 2020 da Margaret Mazzantini: «”Ragazzo italiano” è un libro scritto con uno spirito fanciullesco, nel senso più nobile del termine. Per me avrebbe potuto intitolarsi anche “Giovane”. Il giovane preso per mano lungo queste pagine, negli anni della sua crescita: un antieroe fragile, un bambino che vive circondato da donne, educato da donne, fasciato innanzitutto di stupore. E giovane è anche lo sguardo del narratore che torna ad accostarsi a quel bambino, poi ragazzino, poi ragazzo, nelle tre parti che compongono il romanzo. Ferrari riporta, ricrea in maniera formidabile, dialoghi che sono tranches di vita, che fanno pensare a certi quadri espressionisti, a certe fotografie di umile gente messa in posa. Hai la sensazione di stare in quelle case, con quelle persone. I dialoghi sono arterie vitali nascoste sotto il tessuto narrativo di un mondo che comunica con noi attraverso queste voci. Quel tessuto narrativo, poi, possiede una grazia d’altri tempi, connaturata a un’epoca più timida. Un’Italia più giovane, più sprovveduta, l’Italia partorita dalla guerra, con il suo grande gregge di reduci. Mentre Ninni avanza di statura, il mondo intorno muta violentemente, e s’intravede già molto di quello che sarà – il tempo dell’accumulo insensato, della solitudine dei molti, della disgregazione sociale – attraverso la finestra che questo romanzo di formazione apre e lascia aperta. Gian Arturo Ferrari ha scritto un vero romanzo. Perché alla fine cosa si chiede a un romanzo? Una ricreazione, nel senso dello svago, della nobile pausa nell’esercizio della vita quotidiana, ma anche la ri-creazione di un mondo comune, attraverso uno sguardo e una visione, che ricostituisca un involucro vitale. Perché, in questa polverizzazione culturale che ci sposta sempre un po’ più in là nella nostra solitudine antropocentrica, il vero scopo della letteratura è quello di renderci, finché sarà possibile, un po’ più umani.»

Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 6 febbraio 2020

The Witcher

La spada del destino

Di Andrzej Sapkowski

La saga che ha ispirato «The Witcher», la serie evento di Netflix.

«Io non sono un’elfa incontrata nel bosco, che un bel mattino si può piantare in asso senza svegliarla. Tra te e me non c’è più niente. Niente, hai capito? Ma non significa che ti abbia perdonato. Non ti perdonerò mai, strigo. Mai.»
Si girò di scatto e se ne andò. Geralt guardò il cielo blu scuro al di sopra della linea nera delle montagne. Aveva voglia di ridere. Non sapeva perché.

Geralt di Rivia è uno strigo, un assassino di mostri. Ed è il migliore: solo lui può sopraffare un basilisco, sopravvivere a un incontro con una sirena, sgominare un’orda di goblin o portare un messaggio alla regina delle driadi, fiere guerriere dei boschi che uccidono chiunque si avventuri nel loro territorio… Geralt però non è un mercenario senza scrupoli, disposto a compiere qualsiasi atrocità dietro adeguato compenso: al pari dei cavalieri, ha un codice da rispettare. Ecco perché re Niedamir è sorpreso di vederlo tra i cacciatori da lui radunati per eliminare un drago grigio, un essere intoccabile per gli strighi. E, in effetti, Geralt è lì per un motivo ben diverso: ha infatti scoperto che il re ha convocato pure la maga Yennefer, l’unica donna che lui abbia mai amato. Lo strigo sarà dunque obbligato a fare una dolorosa scelta: difendere il drago e perdere Yennefer per sempre, o infrangere il codice degli strighi pur di riconquistare il suo cuore…

Traduttore: Raffaella Belletti
Editore: Nord
Collana: Le stelle Nord
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 24 ottobre 2019

The Witcher

Il guardiano degli innocenti. 

Di Andrzej Sapkowski

La saga che ha ispirato «The Witcher», la serie evento di Netflix.

«Leggere Sapkowski è come farsi ammaliare da un potente incantesimo»Time

Lo sconosciuto infilò la mano nell’apertura del farsetto e ne estrasse una catena d’argento, cui era appeso un medaglione tondo raffigurante una testa di lupo che digrigna i denti.
«Ce l’hai un nome?»
«Mi chiamo Geralt.»
«Vada per Geralt. Di Rivia, a giudicare dall’accento.»
«Di Rivia.»

Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, che si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi… Strappato alla sua famiglia quand’era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l’occasione di eliminarlo una volta per tutte. Per questo lui ha chiesto asilo a Nenneke, sacerdotessa del tempio della dea Melitele e guaritrice eccezionale, nonché l’unica persona che può aiutarlo a ritrovare Yennefer, la bellissima e misteriosa maga che gli ha rubato il cuore…

Traduttore: Raffaella Belletti
Editore: Nord
Collana: Le stelle Nord
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 24 ottobre 2019

Martedì chiuso per turno

Di Carlo Nardi

Martedì chiuso per turno’ è il primo libro dell’osimano Carlo Nardi. Vuole essere una galleria di ricordi legati a personaggi e fatti osimani che la narrazione per capitoli percorre, prendendo spunto da articoli apparsi tra il 2018 ed il 2019 sul settimanale locale “La Meridiana”, con il quale l’autore collabora.

Nardi, 59 anni, vive e lavora ad Osimo come pubblicitario con particolare predisposizione alla parte ‘copy’, cioè alla stesura dei testi, slogan e creatività scritta. E’ un pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti che per impegno professionale ha affrontato viaggi e trascorso lunghi periodi in Africa e negli Stati Uniti. Alla fine è sempre tornato però ad Osimo, la sua città di nascita, per ritrovare quel clima di «sano provincialismo» che ha intensamente vissuto nella sua giovinezza, attraverso la «vita da bar», filtro di sensazioni, crogiuolo di frequentazioni, insostituibile social network ante litteram ed infine privilegiato punto di vista sulla quotidianità. Ad eccezione del Martedì, quando il bar era “chiuso per turno” di riposo settimanale.

«In questa stesura, che reputo pressoché definitiva, molti momenti e personaggi sono stati approfonditi ed ampliati perché la memoria è come un vecchio archivio che nasconde sempre scatoloni pieni di materiale mnemonico che inizialmente pensavi fosse andato perduto. – racconta l’autore – Oggi quegli scatoloni li ho aperti tutti e li condivido con chi volesse conoscere vizi ed usanze di personaggi e situazioni uniche. Infatti mi preme ricordare che ho scritto questo libro basando i singoli racconti solo ed esclusivamente sui miei ricordi. Ho voluto cioè raccontare personaggi e luoghi senza raccogliere preventive testimonianze o fare interviste, ma solo facendo scorrere dal mio ricordo alla tastiera del computer, i tanti cortometraggi che inconsapevolmente avevo girato stando seduto al Bar Centrale (chiuso il martedì) e tenevo nascosti da qualche parte nella memoria: appunto come fossi entrato in un archivio di immagini un po’ ingiallite che sapevo di avere ma non ricordavo dove avevo riposto».

Anche la successione dei capitoli del libro ha una sua connessione logica. «Si parte dai punti di osservazione del piccolo mondo antico da me descritto, bar e circoli, e si procede a macchia d’olio verso le attività commerciali ed i personaggi che intorno ad essi esercitavano la loro attività o marcavano la loro presenza. – spiega ancora Carlo Nardi – Quindi si esce dai confini cittadini fino a Castelluccio ed Ancona ed ovviamente si conclude come si concludono tutte le storie: al Cimitero! Infine ho voluto dedicare un “Appendice” goliardica e provocatoria ai princìpi fondatori dell’Osimanità: i dieci comandamenti per potersi dire osimani».

Il mistero degli Inca

Di Clive Cussler

Dal maestro dell’avventura più venduto al mondo, un nuovo episodio della serie Numa Files

«Dal Pacifico fino alle Ande, il ritmo è ipersonico. Cussler offre, ancora una volta, un’avventura incredibile.»Kirkus Reviews

«Il re dell’avventura»Sunday Express

Quando l’aereo più avanzato mai progettato scompare sopra il Pacifico meridionale, l’ex agente della CIA Kurt Austin e la sua imperturbabile spalla Joe Zavala vengono coinvolti in una corsa mortale per localizzare il velivolo perduto. Russia e Cina bramano la tecnologia dell’aereo, ma gli Stati Uniti devono occuparsi di un problema ben più oscuro. L’X-37 nasconde infatti un segreto pericoloso: è carico di un materiale rarissimo estratto dalla parte superiore dell’atmosfera e conservato a una temperatura prossima allo zero assoluto. Finché rimane congelato, il carico è inerte, ma se si dovesse scongelare potrebbe scatenare una catastrofe di proporzioni inimmaginabili. Dalle Isole Galápagos alle giungle del Sudamerica fino a un lago ghiacciato sulle Ande, da molti ritenuto la culla della civiltà incaica, l’intero team della numa dovrà rischiare il tutto per tutto nel tentativo di evitare il disastro.

Traduttore: Annamaria Raffo
Editore: Longanesi
Collana: I maestri dell’avventura
Anno edizione: 2019

La signora del martedì

Di Massimo Carlotto

Non esiste oggi in Italia un altro autore che sappia raccontare, come Massimo Carlotto, il dolore e la capacità di resistenza degli esclusi; uno scrittore che sappia descrivere meglio i meccanismi attraverso cui una società civile si trasforma in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del “diverso” colpevole e del sangue che scorre.

«Con questo romanzo Carlotto va oltre il noir. Non racconta più solo il lato oscuro e criminale della società. Siamo tutti noi a essere interpellati. Perché oggi le gogne mediatiche, i giornalisti a caccia di scoop e i politici dell’ambizione sfrenata stanno trasformando la società in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del “diverso” colpevole e del sangue che scorre»

Tre personaggi che la vita ha maltrattato. Bonamente Fanzago, attore porno dal nome improbabile che un ictus ha messo in panchina e che assiste angosciato all’ascesa dei giovani concorrenti. Tiene duro aspettando che ogni martedì una donna affascinante dal passato misterioso paghi i suoi servizi da gigolò alla pensione Lisbona, un alberghetto poco frequentato dove il proprietario, il signor Alfredo, vive la sua condizione di travestito nascondendosi da un ambiente ipocrita e perbenista. Tre esseri umani sui quali la società si accanisce proprio perché più deboli, ma che troveranno il coraggio di difendersi. Non sono eroi senza macchia né paura, hanno debolezze, hanno commesso errori e a volte azioni riprovevoli. Ma soprattutto aspirano ad amore e rispetto. Quando un imprevisto darà il via a una girandola di effetti collaterali, per i nostri tre personaggi diventerà questione di vita o di morte scavare, dentro di sé e nel proprio passato, per trovare le risorse necessarie a tirarsi fuori dai guai. Con questo romanzo Carlotto va oltre il noir. Non racconta più solo il lato oscuro e criminale della società. Siamo tutti noi a essere interpellati. Perché oggi le gogne mediatiche, i giornalisti a caccia di scoop e i politici dall’ambizione sfrenata stanno trasformando la società in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del “diverso” colpevole e del sangue che scorre.

Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 22 gennaio 2020

La mattina dopo

Di Mario Calabresi

Dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio.

«Sono anni che mi interrogo sul giorno dopo. Sappiamo tutti di cosa si tratta, di quel risveglio che per un istante è normale, ma subito dopo viene aggredito dal dolore.»

Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi . A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani. Perché, realizza Calabresi, «il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato».

Editore: Mondadori
Collana: Strade blu
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 17 settembre 2019

Sulle orme di un padre

Di Danielle Steel

Un padre che ha conosciuto l’orrore della guerra, un figlio che ha smarrito la strada. Un romanzo commovente sul valore della memoria e l’amore salvifico di una famiglia.

Aprile 1945. Jakob ed Emmanuelle, poco più che ventenni, sono già due sopravvissuti, salvati dalle truppe statunitensi dal terribile destino che li attendeva nel campo di Buchenwald. È in America, la terra delle opportunità, che i due giovani decidono di ricominciare insieme una nuova vita, in un fatiscente monolocale nel Lower East Side di New York, dove accettano i lavori più umili, estenuanti e malpagati, sorretti unicamente dal loro talento, dalla fede e dall’amore che li lega. Molti anni dopo, Jakob è diventato un uomo di successo e può garantire al figlio Max gli studi a Harvard, insieme ai rampolli delle più ricche famiglie americane. Diversamente dai genitori, però, il ragazzo ambisce a una fortuna più grande e si lascia abbagliare da quel mondo patinato, abbandonandosi al lusso più sfrenato. Ben presto, tuttavia, quello specchio dorato inizia a mostrare le prime crepe, riservandogli fallimenti e delusioni. Solo allora Max imparerà ad apprezzare l’esempio del padre, che aveva inseguito il sogno americano senza mai sacrificare l’integrità morale e gli affetti famigliari. Dall’Europa ridotta in ceneri alla sfavillante New York, la storia toccante e avvincente di chi, sopravvissuto all’Olocausto, ha avuto il coraggio di ricominciare a vivere, lasciando un esempio indelebile alle generazioni a venire.

Traduttore: Berta Maria Pia Smiths-Jacob
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 21 gennaio 2020

La ragazza del sole

di Lucinda Riley

Il sesto capitolo della saga delle Sette Sorelle vi porterà dai grattacieli di New York alle magnifiche pianure del Kenya degli anni ’40. Un romanzo epico, indimenticabile.

Electra d’Aplièse è una delle modelle più famose: bellissima, ricca e desiderata. Ma dietro l’immagine glamour e la fastidiosa attenzione dei paparazzi si cela una donna fragile, che fatica a reggere lo stress e le pressioni di un mondo in cui contano solo le apparenze. Electra è la più giovane delle sorelle e mentre tutte le altre sembrano aver superato la morte del padre e aver trovato la felicità, lei si sente sempre più persa e sola. L’unico modo per andare avanti è anestetizzare il dolore, rifugiandosi in alcol e droghe, specialmente da quando è stata mollata dal suo fidanzato. Ma c’è qualcuno che sta cercando di entrare a far parte della sua vita e tenta di contattarla in tutti i modi; si tratta di Stella Jackson, noto avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani, che dice di essere sua nonna… Grazie ai suoi racconti, Electra scoprirà la storia travagliata della sua famiglia e l’importanza di lottare per coloro che ami.

Editore: Giunti Editore
Collana: A
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 3 gennaio 2020

Il maestro di Auschwitz

Di Otto B Kraus

La vera storia dei bambini ebrei che vissero nel famigerato Blocco 31 ad Auschwitz Una pagina che getta una nuova luce sulla resistenza degli ebrei durante l’Olocausto e merita di essere conosciuta.

«C’era così poco spazio sulla cuccetta che, quando uno di noi voleva riposare il fianco, dovevamo girarci tutti in un intreccio di gambe, di petti e di pance vuote come se fossimo un’unica creatura dai molteplici arti, una sorta di divinità indù o di millepiedi. Fra noi nacque una certa intimità, non solo nel corpo ma anche nella mente, perché sapevamo che, pur non essendo nati dallo stesso ventre, saremmo di certo morti insieme.»Otto B Kraus

Alex Ehren è uno dei prigionieri di Auschwitz-Birkenau. Ogni giorno che passa la lotta per sopravvivere all’orrore del campo di concentramento si fa sempre più dura. Eppure Alex ha deciso di contravvenire agli ordini dei suoi spietati aguzzini e, di nascosto, dà lezione ai bambini raccolti nel famigerato Blocco 31. È un piccolo gesto di coraggio, che ha però un incredibile valore sovversivo, perché è il solo modo per tentare di proteggerli dalla terribile realtà della persecuzione che sperimentano sulla propria pelle. Eppure, insegnare ai bambini non è l’unica attività proibita a cui Alex si dedica… Questo romanzo è ispirato alla vera storia di Otto B Kraus, che durante la prigionia nel campo di concentramento osò sfidare le inflessibili regole imposte dai nazisti e creò per i suoi piccoli allievi un’oasi di normalità.

Traduttore: Laura Miccoli
Editore: Newton Compton Editori
Collana: 3.0
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 2 gennaio 2020

Una donna normale

Di Roberto Costantini

Roberto Costantini dà vita a un nuovo personaggio, forte e fragile insieme: una donna che affronta il suo lavoro con dubbi ma con determinazione, capace di riconoscere le priorità, seppure con il dolore di dover mettere i suoi valori e i suoi affetti al secondo posto, mentendo quando necessario.

«Lo sguardo di Costantini è lucido. Le sue parole restano impresse nella memoria, come la sua galleria di personaggi imperfetti e dolenti in cerca di un senso alla comune sopravvivenza quotidiana.»Marco Imarisio, Corriere della Sera

«Uno spirito dickensiano naturale che, coniugato a una capacità affabulatoria a tavoletta, lo rendono davvero unico.»Sergio Pent, TuttoLibri, La Stampa

Aba Abate è una donna normale. Suo marito Paolo, pubblicitario aspirante scrittore, è un uomo colto ma con scarso senso pratico. I suoi figli, Francesco e Cristina, sono adolescenti e, come tutti i ragazzi a quell’eta, problematici e conflittuali. La sua unica vera amica sin dai tempi della scuola, Tiziana, ha una libreria e da single continua a cercare il grande amore. Aba si rivolge a lei in cerca di un aiuto per le aspirazioni di romanziere del marito. Aba fa di tutto per tenere unita la sua famiglia e i suoi affetti, ma non è sempre facile per via del suo vero lavoro. Perché Aba Abate in realtà è anche «Ice». Non una semplice impiegata ministeriale come credono i suoi familiari, ma una funzionaria dei Servizi segreti con un compito delicatissimo: reclutare e gestire gli infiltrati nelle moschee. È proprio da un suo informatore che Aba apprende una notizia potenzialmente catastrofica: in Italia sta arrivando via mare dalle coste libiche un terrorista pronto a farsi esplodere. La scadenza: una settimana. Aba si trova costretta a intervenire in prima persona anche sul campo, in Libia e in Niger. E per avere una pur minima speranza di successo deve avvalersi della collaborazione di un agente del posto, il professor Johnny Jazir, un uomo che la trascina gradualmente in una spirale in cui tutti i suoi valori sono messi in dubbio. Le missioni si moltiplicano, le emergenze familiari e lavorative si sovrappongono nel giro di pochi, frenetici giorni, e quando niente va come dovrebbe il mondo di Aba – quello professionale, ma anche quello degli affetti e dell’amore per il quale ha sempre così tenacemente lottato – comincia inesorabilmente a crollarle addosso. Possono davvero coesistere Aba e Ice?

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 23 gennaio 2020